Remarks 298° | Budget Mix.
Come scegliere il giusto mix di budget per SEO e PPC.
Moment Of Truth | 03:33 Minuti
Il tuo touchpoint sullo spazio digitale: uno strumento pratico dove troverai idee, riflessioni, conoscenze e framework in grado di guidarti nell’esecuzione della tua innovazione digitale. Testala, è gratis ↓
Buondì, e buon lunedì.
Il tuo budget stia bruciando in un buco nero tra SEO e PPC?
Se la risposta è sì, è perché probabilmente lo stai ancora gestendo con fogli Excel separati e riunioni di dipartimento che sembrano negoziati di pace tra fazioni nemiche.
La realtà è brutale: l’utente non vede i tuoi silos aziendali. L’utente vede la SERP e oggi quella SERP è un campo di battaglia fluido, deformato dall’intelligenza artificiale e da layout che cambiano ogni ora. Se non unifichi la tua visione della “Search equity”, stai lasciando margini enormi ai tuoi competitor.
Dimentica la vecchia scuola della separazione tra "organico" e "a pagamento". Se stai ancora gestendo il budget SEO e PPC come due silos separati, non stai facendo marketing: stai gestendo un’inefficienza. Il mercato oggi non premia chi spende meglio in un canale, ma chi orchestra l'intero ecosistema di ricerca per massimizzare il profitto marginale.
TL;DR | Takeaways
In questa edizione del Remarks, scoprirai come scardinare la logica del budget fisso per abbracciare un modello predittivo e fluido. Analizzeremo perché il segreto non è più nel "quanto" spendi, ma nel "dove" l'incrocio tra SEO e PPC crea un moltiplicatore di visibilità che i tuoi competitor stanno ignorando.
L’algoritmo dell’incrementalità: come usare gli script per capire quando spegnere l’Ads senza perdere conversioni (e dove invece raddoppiare).
PPC come sandbox SEO: il workflow tecnico per validare cluster semantici in 48 ore prima di investire mesi nella creazione di contenuti.
SGE & LLM integration: come mappare l’impatto della Search Generative Experience sui costi per click e spostare il budget sulla difesa dei brand term organici.
Stai leggendo una nuova edizione del light format del Remarks.
Oggi parliamo di come:
La maggior parte delle aziende assegna il budget basandosi su performance storiche isolate. Risultato? Ti ritrovi a pagare 4,00€ a click per una keyword dove sei già primo in organico con uno snippet in primo piano, mentre lasci scoperte query ad alto intento dove la tua SEO è a pagina 3.
Devi smettere di guardare il ROAS del PPC e il traffico della SEO. Devi iniziare a guardare il total search contribution. L’obiettivo non è l’efficienza del singolo canale, ma l’efficienza della tua quota di mercato (Share of Voice) sul motore di ricerca.
Vediamo da dove partire.
GO↓
🔵 Budget Mix.
Ribaltare il tavolo con tre approcci esecutivi.
1/ → Lift incrementale basato su BigQuery
Non puoi più fidarti dell’attribuzione standard. Devi costruire un test di incrementalità. L’approccio tecnico consiste nell’integrare i dati di Google Search Console (GSC) e Google Ads all’interno di un unico dataset su BigQuery.
Prendi le tue top 100 keyword transazionali.
Dividile in due cluster.
Nel Cluster A, mantieni il PPC attivo.
Nel Cluster B, metti in pausa le campagne Ads per 7 giorni solo per le query dove la tua posizione organica media è <1.5.
Utilizza uno script Python per calcolare la “Revenue totale” dei due cluster.
Noterai che in molti casi, la perdita di traffico a pagamento viene riassorbita dall’organico per l’80%.
Quei soldi risparmiati non devono tornare in tasca all’azienda, ma devono essere immediatamente spostati sulle keyword “striking distance” (posizioni 4-10 in SEO), dove il PPC può fare da traino mentre scali le classifiche.
Stai trasformando un costo certo in un investimento di crescita su nuovi territori.
2/ →Il PPC come R&D per la SEO
Creare contenuti SEO “al buio” è il modo più veloce per sprecare budget. Il secondo approccio sposta il budget PPC verso una funzione di ricerca e sviluppo.
Prima di dare il via libera al tuo team editoriale per un nuovo cluster di contenuti (che richiederà mesi per posizionarsi), alloca un mini-budget “exploration” in PPC.
Utilizza campagne Search con Broad Match (ma con una lista di negative keyword estremamente ferrea) per testare l’intento di ricerca.
Analizza i dati di conversione post-click delle landing page.
Se una keyword genera un CTR altissimo ma un tasso di rimbalzo del 90%, significa che l’utente cerca qualcos’altro. Hai appena risparmiato migliaia di euro in produzione di contenuti SEO inutili.
Se invece trovi una “vena d’oro” semantica, passa quei dati al team SEO.
Fornisci loro le keyword, e i titoli degli annunci che hanno ottenuto il miglior CTR.
Stai letteralmente scrivendo i tuoi Meta Tag SEO usando dati validati.
La tua capacità di muovere il capitale tra l'algoritmo di oggi (PPC) e quello di domani (SEO/LLM) è il tuo più grande vantaggio competitivo.↓
Referral Program
Se pensi che questo Remarks possa interessare a qualcuno, puoi condividerlo.
3/ →Bilanciare il budget nel mondo dei LLM
Con l’avvento di search generative experience, il layout della SERP sta cambiando drasticamente. Molte query “informazionali” verranno soddisfatte direttamente dall’intelligenza artificiale di Google, rendendo il click organico (e l’annuncio PPC tradizionale) meno probabile.
Devi mappare le tue keyword principali in base alla loro “SGE-exposure”.
Per le query dove l’AI di Google occupa l’intero above-the-fold, il costo del PPC salirà perché lo spazio visibile per gli annunci si restringe.
In questo scenario, la tua strategia di budget deve essere aggressiva: sposta il budget PPC via dalle query informazionali (che ora userai solo per la SEO, ottimizzando per apparire nelle citazioni dei LLM) e concentralo sulle query “Commercial” e “Navigational”.
Qui, usa il PPC per dominare la parte alta della pagina, mentre usi la SEO per presidiare i “People Also Ask” e le sezioni di approfondimento.
Il segreto è usare il PPC per l’impatto immediato e la SEO per la “citability” nell’ecosistema AI.
Il perfetto mix di budget non è una percentuale statica. È una pipeline dinamica dove i dati del PPC alimentano la strategia SEO e la forza dell'organico libera risorse per il PPC.
Buona orchestrazione.
Questo è Remarks. Il Touchpoint digitale di Catobi. Se ti fa piacere continuare a parlare di questi temi, basta scrivermi → In questo canale offriamo spazio, attraverso varianti pubblicitarie, al racconto dell’innovazione dei nostri Partner, e veicolando il contenuto su tutte le nostre piattaforme, comprese LinkedIn, Instagram e Telegram. Qui tutte le informazioni su come sponsorizzare gli episodi della newsletter→






