Remarks 293° | Adv updates.
Intent compression, Dynamic value mapping e Creative genome mapping.
Moment Of Truth | 03:33 Minuti
Il tuo touchpoint sullo spazio digitale: uno strumento pratico dove troverai idee, riflessioni, conoscenze e framework in grado di guidarti nell’esecuzione della tua innovazione digitale. Testala, è gratis ↓
Buondì, e buon lunedì.
Hai sentito delle nuove funzionalità per le adv in casa Meta e Google?
Vorrei rendere questa edizione un’analisi che disseziona il futuro dell’Adv per trasformarlo in un set di protocolli operativi da implementare oggi e farlo proprio parlandoti delle nuove funzionalità rilasciate da Meta e Google.
In un panorama dominato dalla compressione dell’intento e dalla progressiva “opacizzazione” dei funnel da parte degli algoritmi, i giganti dell’Adv stanno aprendo porte selettive, creando nuovi micro-punti di accesso e definizioni di valore.
Google e Meta, in mosse quasi sincronizzate, hanno potenziato due assi critici: la conversazione a frizione zero (Google Ads) e la ponderazione dinamica del valore (Meta Ads), il tutto mentre Google PMax cerca di risolvere l’endemico problema della latenza creativa cross-platform.
Non siamo di fronte a semplici feature updates; siamo di fronte a strumenti che, se maneggiati con la giusta profondità tecnica, riscrivono l’architettura dei tuoi funnel di lead generation e performance. La tua capacità di capitalizzare questi aggiornamenti non risiede nel sapere che esistono, ma nel disegnare i nuovi protocolli operativi che li sfruttano.
TL;DR | Takeaways
In questa edizione del Remarks, analizziamo l’impatto strategico della convergenza tra conversazione diretta, definizione algoritmica del valore e velocità di deployment creativo.
Intent compression: Google, integrando Facebook Messenger e Zalo nei Message Assets, sta creando un direct path optimizer. Questo bypassa le landing page, accelerando l’intercettazione dell’intento. Devi spostare il tuo “motore di qualifica” (storicamente sul sito) direttamente nello script di chatbot, sincronizzando i dati (GCLID) in tempo reale per alimentare i modelli di bidding con segnali di lead di altissima qualità e bassa latenza. È la fine del form statico.
Dynamic value mapping by location: l’espansione delle Value Rules di Meta alla Conversion Location non è solo un filtro, è uno strumento di arbitraggio di conversione. Ti permette di sovrascrivere la valutazione algoritmica di base, assegnando un peso strategico maggiore a conversioni che, pur essendo magari meno numerose (es. un form sul sito), generano un LTV o una qualità data superiori rispetto a fonti a bassa frizione (es. Instant Forms). Questo è essenziale per ottimizzare il tuo strategic ROAS, non solo il monetary ROAS.
Creative genome mapping: la possibilità di caricare video direttamente in PMax o di attingere a quelli “Social-Sourced” tramite Pathmatics è un protocollo per l’iniezione di DNA creativo testato con latenza quasi zero. Questo ti consente di mappare il Creative Genome (gli elementi di successo provati su Meta/TikTok) e di utilizzarli immediatamente nel Googleverse, superando la necessità di YouTube per il testing rapido. Questo impone un nuovo SLA per la velocità di repurposing.
Stai leggendo una nuova edizione del light format del Remarks.
Oggi parliamo di come:
La vera rivoluzione di questi aggiornamenti, specialmente sul fronte conversazionale e creativo, risiede nell’evoluzione architetturale che introducono: la transizione da una segmentazione/conversione basata su etichette fisse (il closed set di form e placement rigidi) a una guidata dal concetto e dal linguaggio (l’open-vocabulary).
SEO: il tuo asset di maggior valore non è più la singola LP ottimizzata per una keyword (il closed set), ma l’array di dati conversazionali generato dai Message Assets. Questo array è un set di dati sull’intento non intermediato, ottimale per posizionare la tua entità come autorità sulla risoluzione immediata del problema, non solo sulla fornitura di informazioni.
LLMs: la capacità di Meta di ponderare dinamicamente il valore e di Google di riusare il DNA creativo significa che gli LLM di bidding (sia Google che Meta) hanno accesso a segnali di qualità più ricchi e contestualizzati. Per i tuoi LLM interni, l’analisi delle chat e l’analisi del Creative Genome appresentano la fonte di dati più pura sull’intento dell’utente. Devi addestrare il tuo AI Manager interno a riconoscere questi pattern come segnali di altissimo valore predittivo
Qui sotto sono 3 approcci utili.
GO↓
🔵 Adv updates.
Una rapida guida pratica.
1/ →Hyper-qualifica su Google Ads
L’integrazione di Messenger e Zalo negli Asset Messaggio è la mossa di Google per inglobare la logica del Conversational Commerce direttamente nel funnel di PPC, eliminando il form e l’email come punti di ingresso obbligatori. Il tuo obiettivo non è solo raccogliere il contatto, ma ottenere la qualifica a latency zero.
Tracciamento:
Il click sull’Asset messaggio non passa dal tuo dominio, compromettendo il session tracking.
Lavora con il tuo team di sviluppo per configurare il server-side tracking della chat. Quando l’utente clicca sull’annuncio, Google passa l’URL di destinazione che contiene il GCLID.
Il tuo sistema di chat (es. un chatbot su Messenger o Zalo integrato via API) deve essere in grado di leggere l’URL del referrer della sessione in arrivo (se permesso) o, idealmente, deve essere configurato per ricevere e loggare i parametri (es. GCLID o un ID di sessione proprietario) come Hidden Field all’inizio della conversazione.
Ottieni l’attribuzione della campagna anche se la conversione finale avviene offline o in un CRM.
Qualificazione:
Qualificare un lead con un form richiede tempo; con la chat, deve essere istantaneo.
Disegna uno script di chatbot minimale (max 4 scambi) per identificare i tre segnali BANT (Budget, Authority, Need, Time) più critici per il tuo business.
Utilizza un modello LLM interno (o una chiamata API esterna) per effettuare un semantic analysis scoring. Se l’utente risponde “Sì” a entrambi i criteri di qualifica, il tuo LLM assegna un punteggio di intento > 8 basato sull’analisi del testo libero.
Triggering:
Google Ads deve sapere quali chat sono leads di alto valore.
Solo quando il lead raggiunge il punteggio SAS > 8, un micro-evento di conversione a valore ponderato viene immediatamente inviato a Google Ads via API Offline Conversions.
La tua infrastruttura invia un evento OAC a Google con: 1) Il GCLID tracciato. 2) Un Conversion Value aumentato per riflettere la QLZ.
Stai addestrando l’algoritmo Max Conv. Value a dare un bid premium per gli utenti che hanno la propensione a intraprendere una qualificazione a latency zero.
2/ →Il protocollo di arbitraggio di Meta
L’espansione delle Value Rules al conversion location ti permette di agire come un arbitro finanziario sui percorsi di conversione. Tu puoi assegnare premi e sanzioni al valore dichiarato per guidare l’algoritmo di Meta non solo verso la quantità, ma verso la qualità strategica di dove avviene la conversione.
La regola di ponderazione anti-bias
Questo protocollo serve a contrastare l’intrinseco bias di Meta verso la frizione minima che spesso porta a volumi alti ma bassa qualità post-conversione.
Definizione del moltiplicatore di qualità:
Analizza l’ultimo semestre: calcola l’LTV medio o il tasso di chiusura dei leads provenienti da instant forms rispetto ai lead da conversioni sul sito
Implementazione in Ads Manager:
Valore standard): Lascia le conversioni provenienti da Instant Form al loro valore di conversione standard
Valore Strategico: Crea una nuova Value Rule con la condizione: Conversion Location è Website.
Applica l’azione “Increase value by” e usa il tuo costo calcolato.
Stai inviando un segnale chiaro all’algoritmo di Meta: “Sì, voglio conversioni, ma sono disposto a fare un bid doppio per quelle che avvengono sulla mia proprietà (il sito), perché storicamente hanno una probabilità doppia di chiudere.” Questo riallinea l’ottimizzazione automatica al tuo ROI reale, non solo ai dati di evento superficiali.
Sia Google che Meta ti stanno fornendo i Blueprint per costruire percorsi di conversione con meno attrito e più intelligenza ↓
Referral Program
Se pensi che questo Remarks possa interessare a qualcuno, puoi condividerlo.
3/ →Il protocollo di sincronizzazione in PMax
La possibilità di caricare video direttamente in PMax senza YouTube o di attingere a suggerimenti di video social validati non è una comodità, è un protocollo di riduzione della latenza creativa. Devi usarla per iniettare il DNA creativo vincente nel Googleverse più velocemente di quanto il tuo concorrente possa fare.
Il Modello tripartito SCV
Il tuo team creativo e media deve passare da un flusso lineare a uno a3binari.
Ricerca del DNA
Stabilisci un SLA settimanale in cui il tuo team media identifica i 5 video a più alta performance (Highest VTR > 40%, Highest Engagement Rate). Questi sono i candidati al Creative genome mapping.
Inoculazione veloce :
Testa l’efficacia del DNA creativo nel sistema PMax algoritmico prima di investire risorse nella piena pipeline di YouTube.
Carica direttamente questi 5 video vincitori nell’Asset Group di PMax, utilizzando la nuova funzione.
Stai riducendo la latenza di deployment e validazione a meno di un’ora. Non devi attendere l’approvazione di YouTube o l’indicizzazione completa. Stai dando ai modelli di PMax dati freschi e performanti immediatamente, massimizzando il tuo exposure velocity.
Promozione strategica:
Convertire l’asset inoculato in un asset a lungo termine con capacità di remarketing e analytics complete.
Se, dopo 48-72 ore di test, l’asset caricato direttamente riceve un rating “best” o “good” nelle “asset group details” di PMax e mostra un impatto positivo sulle conversioni, scatta la promozione strategica.
l team crea e carica immediatamente la versione finale del video sul YouTube brand channel ufficiale e sostituisce l’asset del house channel in PMax con il nuovo URL di YouTube.
Utilizzi la funzionalità house channel come uno stress test algoritmico ad alta velocità, ma mantieni il tuo patrimonio di dati e remarketing sul canale ufficiale.
La tua prossima mossa non è testare questi strumenti, ma integrarli in un protocollo unico, chiaro e applicabile che il tuo team possa lanciare domani mattina.
Le tue nuove SOP operative.
Questo è Remarks. Il Touchpoint digitale di Catobi. Se ti fa piacere continuare a parlare di questi temi, basta scrivermi → In questo canale offriamo spazio, attraverso varianti pubblicitarie, al racconto dell’innovazione dei nostri Partner, e veicolando il contenuto su tutte le nostre piattaforme, comprese LinkedIn, Instagram e Telegram. Qui tutte le informazioni su come sponsorizzare gli episodi della newsletter→






